Pinscher Nano: un cane di “carattere”

Il Pinscher Nano è una razza canina molto particolare, riconosciuta ufficialmente come tale solo nel 1879. E’ un cane davvero molto piccolo; la sua altezza non supera i trenta centimetri e il suo peso è di circa cinque chili. I Pinscher di piccola taglia sono tendenzialmente molto più vispi e allegri di quelli di grande statura.

E’ infatti molto piacevole averli intorno; essi sono sempre giocosi e pronti al confronto. Il loro carattere vivace li spinge ad essere visti in maniera molto simpatica; si trovano, inoltre, a loro agio vicino a bambini non eccessivamente piccoli. Tuttavia il loro aspetto tenero e innocuo nasconde un lato particolarmente aggressivo, probabilmente legato alla necessità di proteggersi dal mondo esterno. Il carattere del Pinscher Nano può quindi variare a seconda delle persone che cercano di interagire con lui.

E’ molto importante prestargli estrema attenzione in presenza di estranei, in particolar modo se si tratta di bambini; ciò che in questi casi è necessario fare, è cercare di tranquillizzare il cane il più velocemente possibile. Essendo i cani molto protettivi e fedeli verso i propri padroni, il loro intento sarà sempre quello di proteggerli; bisogna quindi far capire al proprio Pinscher che non deve avere nulla di cui preoccuparsi. Potrebbe, in questo contesto, risultare fastidiosa anche la loro tendenza ad abbaiare frequentemente. Questo comportamento è comunque legato a quell’aspetto protettivo nei confronti della famiglia.

Il Pinscher Nano ha quindi degli tratti del suo carattere che possono risultare fastidiosi ed, in certi momenti, pericolosi per chi lo circonda. Il suo carattere forte ed impertinente non è particolarmente facile da gestire; per questo motivo si consiglia un buon addestramento sin dai primi mesi di vita. Provvedendo ad istruirlo al meglio da subito, il Pinscher riuscirà ad apprendere come comportarsi a seconda delle situazioni, senza tuttavia debellare il suo vero essere. E’ importante valorizzare sempre i comportamenti positivi e scoraggiare quelli negativi.

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