Il patentino per i droni

Il pilotaggio di alcuni droni prevede il possesso di un patentino che ne attesti l’idoneità alla guida. Ovviamente ci sono delle differenze oggettive. Infatti per i droni che hanno un peso specifico inferiore ai 25 kg e cioè quelli creati unicamente per realizzare video e foto, l’iter burocratico da seguire è meno complicato. Infatti occorrerà semplicemente un documento che attesti una comprovata pratica nel pilotaggio dei droni che consentirà di ottenere l’idoneità necessaria. In quel caso però l’ENAC si riserva di approvare la richiesta dell’utente a suoi insindacabile giudizio e cioè senza un parametro stabilito a priori e funzionale al tipo di valutazione richiesta.
Nel caso in cui possedete dei droni che superano il peso specifico dei 25 kg, allora è obbligatorio un vero e proprio percorso di formazione che si concluderà con il rilascio di un patentino, laddove il potenziale pilota frequenterà un corso a tutti gli effetti per imparare le tecniche base di pilotaggio. C’è da sottolineare che il Regolamento ENAC è stato redatto con termini aeronautici che si avvicinano al mondo dei droni, di conseguenza alcune regole sono soggette a varie interpretazioni che in alcuni casi rifanno lontanamente alle regole già esistenti dell’aereonautica civile.
Ricapitolando i droni di dividono in due categorie: l’areo-mobile, utilizzato per uso ricreativo che non prevede alcuna autorizzazione o patentino e il SAPR, impiegato prettamente per uso professionale, laddove il possesso del patentino è obbligatorio. Questi ultimo modelli si dividono al loro volta in due sotto categorie: quelli che con un peso inferiore ai 25 kg e quelli il cui peso varia dai 25 kg ai 150 kg al massimo.
Nel momento in cui bisogna presentare i documenti relativi per la registrazione all’ENAC, occorre identificare lo scopo di utilizzo del proprio drone, laddove le operazioni specializzate non critiche sono quelle in cui il velivolo può sorvolare solo su campi, boschi, fiumi deserti di persone, case, auto, barche e animali, mentre le operazioni specializzate critiche sono quelle in cui il velivolo è utilizzato per sorvolare sui centri abitati, piazze, laddove ci sono assembramenti di persone.

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